©Eli Benveniste

Giovanni Meloni è nato nel 1940 a Povegliano nella campagna veronese. Inizia l’attività artistica a Verona alla metà degli anni ’60 con una breve frequentazione dell’Accademia Cignaroli e un più consistente apprendistato presso lo scultore bolognese Quinto Ghermandi e il pittore milanese Giorgio Bellandi. In questo periodo entra in contatto con l’area più vivace e innovativa della comunità di artisti cittadini condividendo le esperienze degli ultimi gruppi di tendenza, e prendendo parte alle lotte dei movimenti politici e sociali dell’epoca. Insofferente a ogni collocazione stilistica, Meloni procede nelle sue opere in modo libero, apparentemente disordinato ed imprevedibile, sviluppando un proprio percorso artistico oscillante tra figurazione e astrazione.

Dopo gli esordi veronesi, durante i quali è attratto dalle esperienze internazionali della PopArt e dell’ArtePovera, stringe amicizia con lo scultore danese Jørgen H. Sørensen, dal cui sodalizio nascerà, a partire dai primi anni ’70, una lunga frequentazione dei paesi nordici nei quali soggiornerà per numerosi periodi di lavoro. Qui la sua produzione artistica troverà consenso e immediato successo, sostenuta dalla prestigiosa Birch Gallery di Copenaghen e da pubbliche istituzioni tra le quali l’autorevole Louisiana Museet di Humlebaek. Oltre alle numerose mostre personali, alcune in condivisione con Sørensen, i lavori di Meloni vengono esposti insieme a quelli di autori dello storico gruppo CoBrA, tra i quali, Corneille, Egill e Robert Jacobsen, Carl-Henning Pedersen, e di esponenti europei dell’Arte Informale come Pierre Soulage e Reinhoud. Dalla Scandinavia assorbirà l’atmosfera luminosa e una nuova visione del colore, che gli varrà l’appellativo di “kolorist”, e la sua pittura raccoglierà, in una rielaborazione originale, l’eredità dell’Espressionismo Nordico.

Intollerante del cliché impostogli dal mercato dell’arte, Meloni abbandona alla fine degli anni ’70 la fase “fauve” per una ricerca più lirica e delicata, che introduce nelle sue opere tracce di figurazione. Nel 1983 e 1984 è in Germania, ospite della fotografa Candida Höfer, per lunghi periodi di lavoro nei quali avvia un diverso percorso formale che lo avvicina al movimento dei Neuen Wilden e apre la strada a successive sperimentazioni: dalla modifica della geometria convenzionale delle tele all’inserimento di nuovi materiali come legno, ferro, ceramica a supporto della pittura. Negli anni ’90 è attratto dalla essenzialità dei gesti e dalla forza simbolica della forma; inizia quindi una fase caratterizzata da un minimalismo formale prevalentemente espresso dal bianco e nero e successivamente da una ripresa del colore in senso monocromatico.

Nei periodi di permanenza a Verona, partecipa intensamente alla vita sociale e culturale cittadina organizzando, insieme al critico d’arte Arno Vroonen, alcune mostre-installazione nell’area archeologica degli Scavi Scaligeri a cui invita affermati artisti internazionali tra i quali Anish Kapoor, Giuseppe Penone, Julian Opie, promuovendo inoltre incontri, mostre e serate d’arte nel suo atelier di via Pigna, particolarmente rivolte ai giovani artisti.

La fine del secolo scorso e il primo decennio dell’attuale lo vedono impegnato in una riflessione sui linguaggi di culture lontane da lui lette attraverso il filtro del “magico” e del mistero, con un crescente interesse verso l’arte primitiva.

Nel 2004 Meloni devolve alla Fondazione Cariverona un significativo lascito di 150 opere rappresentative delle fasi salienti del suo percorso artistico.

Negli ultimi vent’anni la sua attività artistica è sempre più legata a viaggi e a lunghi soggiorni nei paesi dell’America Latina e dell’Estremo Oriente, durante i quali conosce realtà ricche di stimoli, che però rivelano condizioni umane di durezza e degrado estremi e incidono fortemente nel suo lavoro artistico. Per quasi un decennio espone negli spazi dell’Arsenale Austriaco di Verona una serie di opere in mostre auto allestite, concepite come “reportage” dei viaggi da lui compiuti e delle persone incontrate: dai contadini poveri del Nord Est del Brasile, ai bambini di strada della Cambogia, alle prostitute dei ghetti a luci rosse della Thailandia. Su questi temi la sua arte diviene anche strumento di denuncia, esplicitamente rivendicando un ruolo sociale che aveva ispirato l’artista al suo esordio e che manterrà fino alla morte avvenuta a Verona nel marzo del 2019.

1967

  • Coll.: Verona, Studio N66, Bonfà, Meloni, Veneri
  • Coll.: Verona, Studio N66, Paradiso 1967
  • Coll.: Verona, Gran Guardia, Biennale d’Arte
  • Coll.: Verona, Gran Guardia, Vietnam 67

1968

  • Coll.: Verona, Galleria Ferrari, Bonfà, Cavellini, Meloni, Veneri
  • Coll.: Sabbioneta (MN), Galleria Antichi, Convergenze 8
  • Coll.: Modena, Rassegna Nazionale Studenti Scuole D’Arte
  • Coll.: Milano, Galleria S. Fedele, Rassegna S. Fedele
  • Coll.: Negrar, Verona, Palazzo del Comune, Collettiva

1969

  • Coll.: Bologna, Palazzo Re Enzo, Proposte/Incontro
  • Coll.: Verona, Galleria Grafica Uno, Casari, Le Rose, Legnaghi, Meloni

1970

  • Pers.: Verona, Grafica Uno, Giovanni Meloni
  • Coll.: Milano, Palazzo Reale, Premio Ramazzotti

1971

  • Coll.: Milano, Grattacielo, Proposte per un paesaggio
  • Pers.: Verona, Galleria Linea 70, Gianni Meloni
  • Coll.: Firenze, Palazzo Strozzi, Biennale Internazionale d’Arte, XX Premio del Fiorino

1972

  • Coll.: Verona, Galleria dello Scudo, Proposte per un paesaggio
  • Coll.: Burano, Venezia, Premio Burano
  • Coll.: Garda, Verona, Mostra Nazionale Città di Garda

1973

  • Pers.: Verona, Studio La Città, Giovanni B. Meloni
  • Pers.: Copenaghen, Galerie Birch, Giovanni Meloni
  • Coll.: Università di Teheran, Iran, Opere Grafiche

1974

  • Coll.: Copenaghen, Galerie Edeling, Frammenti di qualcosa di continuo
  • Pers.: Alborg, Danimarca, Galerie Lerche, Arcolana Rossa
  • Coll.: Copenaghen, Den Frie Udstilling, De Frie Kunstnere 1974
  • Coll.: Rijeka, Croazia, Moderna Galleria, IV Biennale Internazionale del disegno
  • Coll.: Alborg, Danimarca, Nordjllands Kunst Museum, De Frie Kunstnere 1974

1975

  • Coll.: Humlebaek, Danimarca, Louisiana Museet, Hanno tagliato le gambe ai cavalli bianchi, nella mostra di Jørgen H. Sørensen
  • Pers.: Copenaghen, Galerie Birch, Giovanni Meloni

1976

  • Pers.: Verona, Galleria Novelli, I lupi ti mangeranno
  • Coll.: Oslo, Onstad Museet, “Cinesi a Ika”, nella mostra di Jørgen H. Sørensen
  • Coll.: Alborg, Danimarca, Nordjyllands Kunstmuseum, Cinesi a Ika nella mostra di Jørgen H. Sørensen
  • Pers.: Alborg, Danimarca, Galerie Lerche, I lupi ti mangeranno

1977

  • Pers.: Copenaghen, Galerie Birch, Giovanni Meloni
  • Coll.: New York, Bronx Museum Arts, The First International Drawing Biennale

1978

  • Pers.: Verona, Galleria Novelli, Mantieni intatta la follia del cuore – Anche il cuore di Beatrice fu promesso ad un barbaro con Jørgen H. Sørensen e Milo Manara
  • Pers.: Randers, Danimarca, Galerie Nord, Mantieni intatta la follia del cuore
  • Milano, Palazzo Reale, Frammenti di qualcosa di continuo nella mostra di Jørgen H. Sørensen
  • Veksolund, Danimarca, Frammenti di qualcosa di continuo nella mostra di Jørgen H. Sørensen

1979

  • Coll.: Fagnano Olona, Varese, Censimento della ceramica
  • Pers.: Milano, Citibank, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Galleria Novelli, Giovanni Meloni
  • Pers.: Randers, Danimarca, Galerie Nord, I racconti della spina del cuore

1980

  • Coll.: Verona, Galleria Novelli, Una situazione da coniugare
  • Pers.: Copenaghen, Galerie Birch, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Galleria Ferrari, Giovanni Meloni

1981

  • Coll.: Verona, Galleria Ferrari, Collettiva 2
  • Coll.: Gelsenkirchen-Buer, Germania, Galerie Maennig, Giovanni Meloni. Keramik
  • Install.: Verona, Palazzo Gran Guardia, grande tela per la mostra New Chicago Architecture
  • Pers.: Gelsenkirchen-Buer, Germania, Werkstatt, Giovanni Meloni. Paesaggi immaginari e altre cose che vengono dal cuore – Gemälde

1982

  • Pers.: Maastricht, Agora Studio, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Gran Guardia, Verona/Perlustrazione non stop 1960/80. Mostra personale di Giovanni Meloni. Per Borges, Christine ed Jørgen, Caino non muore

1983

  • Pers.: Hasselt, Belgio, Provinciaal Museum, Nr. 5 Giovanni Meloni
  • Coll.: Salisburgo, Austria, Una pittura inquietante

1984

  • Pers.: Verona, Lo Spazio Graphicart, Giovanni Meloni
  • Coll.: Ferrara, Gallerie Civiche, Verona sessantottanta
  • Coll.: Open Line: Verona, Galleria Cinquetti; Rovereto (TN), Galleria Pancher; Bologna, Spazia Studio d’Arte; Passariano di Codroipo (UD), Galleria Falaschi
  • Pers.: Maastricht, Paesi Bassi, Stichting Agorà Studio, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Studio De Rossi, Superior Stabat Lupus, fotografie con Luca Steffenoni
  • Coll.: Maastricht, Paesi Bassi, Kunstcentrum Limburg

1985

  • Pers.: Antwerpen, Belgio, Galerij Polynero, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Via Pigna, All’alba dovettero impiccarlo

1986

  • Coll.: Verona, Studio De Rossi, Quadrigrandi
  • Coll.: Ferrara, Palazzo dei Diamanti, Sguardi a Nord-Est
  • Pers.: Copenaghen, Galerie Brix, Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Galleria Scudo, Mani Bucate. Opere 1985-86

1987

  • Install.: Verona, Veronafiere, Abitare il Tempo, La casa del desiderio
  • Coll.: Antwerpen, Belgio, Polynero Gallery, Let’s fall in love. Selectie 1987
  • Coll.: Den Haag/Scheveningen, Belgio, Sean and Peter’s, Continuous Changes

1988

  • Coll.: Torviscosa (UD) Concorso Triveneto Pittura
  • Coll.: Muggia (TS), Casa Veneta, Lux Ferox

1990

  • Pers.: Bruxelles, Belgio, Galerie Vanparys, Giovanni Meloni Schilderijen/Peintures
  • Coll.: Sona (VR), Sala Consiliare, Pittura a Verona 1950-1975
  • Pers.: Verona, Galleria dello Scudo, Giovanni Meloni. Vent’anni di Pittura

1991

  • Coll.: Verona, Sala Esposizioni Società Belle Arti, Arte a Verona

1992

  • Coll.: Verona, Only Art Gallery, Fuori percorso

1993

  • Install.: Verona, Veronafiere, Abitare il Tempo, Progetti e Territori  ’93

1994

  • Coll.: Verona, Atelier Via Pigna, USA Seminar 1994, One Poet One Artist, omaggio di Virginio Ferrari a Eugenio Montale e di Giovanni Meloni a Vladimir Majakovskij
  • Pers.: Verona, Atelier Via Pigna, Regio Decreto 28.10.1940 n° 1443

1995

  • Chicago, Istituto Italiano di Cultura,Giovanni Meloni. Irma, Majakovskij… and others
  • Chicago, Corporate Art Source Inc., Giovanni Meloni. Irma, Majakovskij… and others
  • New York, New York School of Interior Design, Giovanni Meloni. Irma, Majakovskij… and others
  • New York, Frau Gallery Soho, Giovanni Meloni. Irma, Majakovskij …and others
  • Install.: Verona, Veronafiere, Giuochi nell’acqua con porfido verde per mostra Balnea, Progetto Marmo

1996

  • Install.: Verona, Veronafiere, Marmomac, La Mensa di Marmo. Sei quadri sulla Passione
  • Coll.: Copenaghen, Galerie Anne Marie, Senza fissa dimora, con Jørgen H. Sørensen
  • Pers.: Montreal, Canada, Istituto Italiano Cultura, De l’amour et de la mort

1997

  • Coll.: Copenaghen, Den Frie Udstilling, De Frie, Koloristerne 1997
  • Coll.: Milano, Palazzo Martinitt, Madrenatura

1999

  • Pers.: Rovereto (TN), Galleria Le Due Spine, Giovanni Meloni. Il cielo è nero, la terra è azzurra, non ho incontrato angeli

2000

  • Coll.: Nîmes, Francia, Hôtel Imperator au Quai de la Fontaine, Treize
  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Verba volant, scripta manent
  • Pers.: Lonigo, Vicenza, Villa Pisani, Verba volant, scripta manent

2001

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Dal ventre del magico
  • Coll.: Valgatara (VR), Ballarini Interni, Caprice

2002

  • Coll.: San Giorgio Ingannapoltron (VR), Galleria Red Zone, Arte per Emergency

2003

  • Pers.: Verona, Incorniciarte, Totem. Disegni e ceramiche di Giovanni Meloni
  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Gli ultimi sognatori
  • Coll.: Verona, Gran Guardia, Niños. Trenta artisti in aiuto a Santo Domingo (Progetto Roberto)

2004

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Sesto continente

2005

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Bahia

2006

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Shaban che scappò da Kolkata per andare a morire a Yangon

2007

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, Soi Yamato

2008

  • Pers.: Verona, Arsenale, Pad. 20, The Last Dinner
  • Coll.: Orvieto, Palazzo Coelli, Arte dell’oggi e dell’appena ieri

2013

  • Install.: Verona,Liceo Scientifico Statale “Angelo Messedaglia”, Grande tela per ingresso

2014

  • Pers.: Verona, Corte Stella 16, Via Lattea

2017

  • Pers.: Verona, San Vito al Mantico, Officina Spezia, 20 12 1973
  • Coll.: Læsø , Danimarca, Læsø Kunsthal, Hanno tagliato le gambe ai cavalli bianchi, con Jørgen H. Sørensen

2018

  • Coll.: Copenaghen, Istituto Italiano di Cultura, Via Lattea/Milky Way, Giovanni Meloni e Jørgen H. Sørensen

2022

  • Pers.: Povegliano Veronese, Chiesa di San Martino Vescovo, Sulla Passione

CONTATTI

archiviomeloni@gmail.com